Bergamo7 del 09/05/08        
STUDENTE DI SERIATE TRA I MIGLIORI D'ITALIA  
MEDAGLIA PER IL «BERGAMASCO» RANESH ALLE OLIMPIADI NAZIONALI DI INFORMATICA
Seriate -  Un futuro genio dell'informatica. Un promettente programmatore che, dopo la laurea in Informatica e il dottorato, punta a diventare ricercatore universitario. Nel frattempo, si sta dando da fare per conseguire la maturita' da perito informatico all'istituto tecnico industriale "E. Majorana" di Seriate, dove frequenta la classe quinta, e ad allenarsi per arrivare alle finali delle 19esime Olimpiadi internazionali dell'informatica che si disputeranno ad agosto al Cairo (Egitto).
  Ranesh Rajabi, 18 anni, di Albano Sant'Alessandro dove vive con i genitori (padre di nazionalita' indiana e madre italiana) e con la sorella di 12 anni, ha conquistato una medaglia alle Olimpiadi nazionali di informatica, svoltesi a Pesaro lo scorso 5 aprile. Ranesh si è classificato al terzo posto su 35 altri studenti che si sono distinti nella finale nazionale, ottenendo così il titolo di campioni italiani. I primi venti classificati entrano nella rosa dei probabili olimpici e cioè dei candidati alla squadra olimpica (4 titolari e 2 riserve) che difendera' i colori italiani alla finale internazionale.
E Ranesh conta di esserci. «La gara - racconta Ranesh, che gia' nel 2007 si era conquistato una medaglia d'argento andando come riserva alle finali - consiste nel creare tre programmi, utilizzando i linguaggi C++ o Pascal, su sistema operativo Linux, in un tempo massimo di cinque ore. I programmi avevano il compito di dare una soluzione a tre problemi diversi: pianificare gli spostamenti giornalieri di due troupe televisive della Cnn a Manhattan; aiutare un giornalista di scoop a contare efficientemente quante triadi in tutto contiene un'associazione criminale su cui lui sta indagando; aiutare lo stesso giornalista a contare quante parole di un certo tipo esistono in un linguaggio inventato».
Ranesh ha avuto la passione per computer e informatica fin da piccolo. «A quattro anni - dice - ho avuto il mio primo computer. Oggi ho un normale Pc e opero su sistema operativo Linux Ubuntu».
Diego Zanga, docente di Informatica all'Iti "E. Majorana", è l'insegnante che ha seguito e preparato i due studenti della scuola (Rajabi e un altro suo compagno), in vista della competizione di Pesaro. «Le Olimpiadi vedono studenti sfidarsi nella soluzione di problemi risolvibili attraverso algoritmi, che bisogna prima creare e poi trasferire in programmi informatici. La competizione ha lo scopo di far conoscere i contenuti scientifici e culturali dell'informatica nelle scuole secondarie superiori - dice - E, pur restando un gioco, sono un interessante strumento per testare le proprie capacita' programmatorie in un lasso di tempo determinato».




Articolo pubblicato il 09/05/08

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