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Aggrediti due coniugi algerini che vivono da oltre due settimane in un'auto di fronte al Comune
ASSALTO RAZZISTA NEL CENTRO DI CALUSCO
Con un sasso venerdì notte ignoti hanno infranto il vetro posteriore della macchina
CALUSCO - Un atto d'intolleranza nei confronti di una coppia di extracomunitari. Si potrebbe leggere in questo modo il fatto avvenuto la sera di venerdì 20 novembre in piazza San Fedele a Calusco, dove da alcuni giorni vivono in una «Fiat Punto» M'hamed Fliti e sua moglie Zohra Abed , originari dell'Algeria. Intorno a mezzanotte tre individui si sono avvicinati al veicolo e con una pietra hanno mandato in frantumi il vetro posteriore dell'auto. L'algerino è quindi uscito dalla «Punto» facendo scappare i tre. Si è poi rivolto ai carabinieri, ma ormai degli autori del gesto non v'era più traccia. Le telecamere collocate sulla piazza hanno però registrato il fatto e la visione dei nastri potrà confermare o meno se i tre uscivano dall'oratorio, come alcuni sospettano. Il curato don Ivan Giupponi ha notato l'intervento dei carabinieri. «Non ho assistito però a quanto successo prima - ha raccontato - perchè sono stato richiamato solo dalle urla di M'Hamed» . Del resto non è la prima volta che don Ivan si trova a confronto con questa realtà : già una notte aveva dovuto ospitare nell'oratorio i due coniugi.
Una situazione che si trascina da giorni, ora peggiorata in quanto al posto del vetro è stato messo un foglio di plastica. La coppia vive nell'auto da quando ha avuto lo sfratto dall'appartamento di via San Rocco, dove risiedevano dal 2003 e per il quale aveva accumulato un debito nei confronti del proprietario di circa 24 mila euro. Scegliere di vivere di fronte al Comune è probabilmente un modo per ricordare agli amministratori la loro situazione. «Quando è stato sfrattato - ha spiegato l'assessore Danilo Riva - eravamo riusciti a fargli avere una proroga di sei mesi in attesa che trovasse un'altra sistemazione. Ma così non è stato. Se s'impegnasse a trovare un regolare contratto d'affitto potremmo perlomeno aiutarlo ad avere tutte le agevolazioni regionali che ci sono per chi ha redditi bassi».