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Il consigliere delegato Sacbo Renato Ravasio: «Orio crescerà anche nel 2009» Entro l'anno raddoppiano le aree di imbarco - «Scalo modello per i voli low cost»
Foto Lombardi
Bergamo - Un aeroporto che cresce, nonostante la crisi economica che ha toccato anche il comparto dei trasporti. I passeggeri contineranno ad aumentare anche nel 2009, anche se con ritmi meno vistosi. Un aeroporto che vedrà proprio nel 2009 completarsi i lavori di ampliamento e di ammodernamento della propria aerostazione per essere ancora più accogliente e a misura d'uomo. E' quanto ci dice Renato Ravasio, consigliere delegato della Sacbo, la società di gestione dell'aeroporto di Orio al Serio.
-Dottor Ravasio, qual è il bilancio 2008 per l'aeroporto di Orio? "Si prevede un utile in linea con quello dell'anno prima, quando si era attestato sui 10 milioni di euro, con fatturato in crescita da 84 a 89 milioni". -Come si prospetta il 2009? Aumenteranno i passeggeri? E quali linee di sviluppo seguirà la Sacbo? "L'aumento dei passeggeri continuerà, anche se non a doppia cifra percentuale come negli anni scorsi. Un andamento previsto in termini più contenuti, al di là della crisi economica che non risparmia il settore del trasporto aereo a livello nazionale e mondiale. Sono in corso i lavori di adeguamento dell'aerostazione, destinati a concludersi agli inizi di dicembre 2009. Dai maggiori spazi a disposizione, con conseguente ampliamento dell'offerta commerciale, dipenderà l'ulteriore capacità di sviluppo dello scalo bergamasco". -Tra collegamenti di linea, charter e merci leggere come sono distribuiti questi voli sul podio di Orio in termini di importanza e di redditività? "L'Aeroporto di Orio al serio è considerato un modello per i voli low cost, che richiedono massima efficienza e puntualità nei servizi di assistenza sul piazzale e in aerostazione. Il network di collegamenti di linea costituisce un'offerta molto apprezzata dal nostro bacino di utenza, determinando una quota importante. Altrettanto significativa, e aggiungerei irrinunciabile, la funzione dei vettori courier che da decenni garantiscono un servizio fondamentale per l'economia del territorio in termini logistici ed occupazionali. Ci auguriamo che il calo fisiologico del quantitativo di merci aeree trasportate nel mondo segni una pronta ripresa nei prossimi mesi, riflettendosi in maniera positiva anche sulla base di Orio al Serio". -E i charter? "Il settore charter ha fatto segnare una tendenza positiva nel 2008, sostenuto soprattutto dai viaggi religiosi. Quest'anno attendiamo di verificare la risposta che i tour operator otterranno dalla clientela per quel che riguarda i pacchetti vacanza". -Per quanto riguarda il cosiddetto business "non aviation" cosa si prospetta nel 2009 a Orio? A che punto sono i lavori di adeguamento dell'aerostazione? E la realizzazione di nuovi parcheggi? Il presidente Ratti ha annunciato lavori di ampliamento per 15 milioni di euro da realizzare entro il 2009: in cosa consistono in particolare? "I lavori in corso per l'allargamento delle aree di imbarco dell'aerostazione proseguono secondo i tempi stabiliti. Una volta completati, consentiranno la fruizione di aree di imbarco più che raddoppiate in termini di superfici e una nuova area per i controlli di sicurezza, dove funzioneranno 10 varchi in luogo dei sette attuali. Avremo a disposizione maggiori spazi per gli esercizi commerciali. Pensiamo ad un'offerta di tipologie merceologiche più completa e variegata, da creare in aree più spaziose e confortevoli, in grado di accontentare le diverse tipologie di utenti in transito. L'obiettivo è la crescita del grado di soddisfazione dei passeggeri, certi di poter acquistare beni e servizi a tariffe congrue. Non solo in aerostazione, evidentemente. Il sistema dei parcheggi che fanno riferimento all'aeroporto e gestiti da Sacbo, in grado di offrire le migliori soluzioni economiche e logistiche per sosta breve o lunga, sarà ulteriormente potenziato a beneficio di chi sceglie il mezzo privato". -Malpensa e Linate sono in evidente difficoltà e hanno perso voli e ne perderanno probabilmente in futuro. Orio è l'unico scalo in salute come hanno confermato i dati del 2008. Come si è salvato nell'ambito del sistema aeroportuale lombardo, oggi piuttosto disastrato? "Orio al Serio fa parte del sistema aeroportuale della Lombardia e contribuisce alla crescita del trasporto aereo nella regione con collegamenti point-to-point, per la maggior parte operati da vettori low cost, che generano nuovi flussi di viaggiatori. Sicuramente lo scalo bergamasco sfrutta la posizione baricentrica sull'asse nord-est, che lo rende facilmente accessibile. Va aggiunto che ha sempre conservato la caratteristiche di aeroporto a misura d'uomo. Da quando si è sviluppato, quello modello ha dimostrato di rappresentare un valore aggiunto per il sistema della mobilità sulle tratte europee e nazionali. La coesistenza con Malpensa e Linate non è mai stata in discussione". -Come si può risolvere il problema delle quote Sea in Sacbo? (è di ieri la notizia che la società che gestisce gli aeroporti di Milano ha sottoscritto il contratto per la vendita di 673.312 azioni, pari al 19% del capitale sociale della Sacbo, ndr). "I soci azionisti sanno agire per il meglio mantenendo gli equilibri che stanno a cuore tanto alla componente societaria bergamasca, pubblica e privata, quanto a quella milanese".